Sa [sà] agg. pron. dim.
1.[aferesi] questa, contrazione di ‘sta.
Pija sà giacchetta
(Prendi questa giacca)
Saccòccia [sac-còc-cia] s.f.
1.Tasca.
Mess’è bucata la saccòccia di pantaloni
(Ho la tasca dei pantaloni bucata)
Sargiccia [sar-gic-cia] s.f.
1.Salsiccia.
Coci se sargiccie
(Cucina le salsicce)
Sarvia [sar-via] s.f.
1.Salvia.
Bella sà pianta de sarvia
(La tua pianta di salvia è cresciuta molto)
Satòllu [sa-tòl-lu] agg.
1.Sazio di cibo.
Doppu sà magnata so satòllu
(Dopo aver mangiato così tanto sono sazio)
Scoppàre [scop-pà-re] v.
1.Scoppiare.
M’è scoppata una gomma della maghina
(È scoppiata una gomma alla mia macchina)
Scùcchia [scùc-chia] s.f.
1.Mento molto pronunciato.
Oh che scùcchia che porta!
(Ha un mento molto sporgente!)
Sdegnare [sde-gna-re] v.
1.Spremere.
Me so sdegnato u ceculu!
(Ho spremuto il foruncolo)
Sèllaru [sèl-la-ru] s.m.
1.Sèdano
Ne a panzanella mettece pure un po’ de sèllaru
(Nella panzanella aggiungi del sedano)
Sérrécchìu [sér-réc-chìu] s.m.
1.Falcino.
Pija u sérrécchìu e da’ na botta a quess’erba
(Prendi il falcino e togli l’erba che è cresciuta)
Sfraciare [sfra-cia-re] v.
Sbattere contro qualcosa o qualcuno. Sfracellare, Schiantare.
S’è sfraciatu contro u palu
(È andato a schiantarsi contro il palo)
Sfràgnere [sfrà-gne-re] v.
1.Spremere, Schiacciare qualcosa. 2.[minacc.] A volte qualcuno.3.Schiantarsi contro qualcosa o qualcuno. Schiantarsi.
Sfràgni i pummidori pe a panzanella
(Schiaccia i pomodori da mettere nella panzanella)
S’è sfragnatu contro u palu
(È andato a schiantarsi contro il palo)
Smògnere [smò-gne-re] v.
1.Strizzare, Spremere.
Smògni su stracciu.
(Strizza lo straccio)
Sórfa [sór-fa] s.f.
1.Ripetizione lagnosa, Tiritera, Cantilena.
Sempre la solita sórfa
(È sempre la stessa cantilena)
Spàraciu [spà-ra-ciu] s.m.
1.Erba perenne delle Liliacee Asparagacee, con grosso rizoma da cui spuntano germogli eduli. Asparago.2.Persona molto alta e generalmente magra. Spillungone.
Oggi magnamo e fettuccine co i spàraci
(Oggi mangeremo fettuccine con gli asparagi)
Si cresciutu come nu spàraciu
(Sei diventato uno spillungone)
Spassarellu [spas-sa-rel-llu] s.m.
1.Passatempo, Gioco.
Te piace su spassarellu
(Ti diverti con questo gioco)
Sperèlla [spe-rèl-la] s.f.
1.Gen. Posto esposto al sole dove riscaldarsi nelle fredde giornate invernali.
Mettemoce a sperella
(Spostiamoci al sole)
Stavòrde [sta-vòr-de] avv.
1.Stavolta, in questa occasione.
Ch’i ricombinatu stavòrde?
(Cosa hai combinato stavolta?)
Stiàffu [stiàf-fu] s.m.
1.Colpo inferto a mano aperta, Schiaffo.
Se continui a fa u stupidu te do nu stiàffu
(Se continui a infastidirmi ti picchierò)
Stortu [stor-tu] s.m.
1.Piegato. Storto.2.[fig.] In condizioni pessime a seguito di assunzione di alcol o droghe. Frastornato.
Sa riga è tutta storta
(La riga è storta)
Stamadina sto stortu
(Stamattina sono frastornato)
Strollicu [strol-li-cu] s.m.
1.Mago, Veggente.2.[scherz.] Può indicare un colpo di fortuna nell’indovinare l’esito di un evento futuro.
De méstiére fa u strollicu
(Lavora come veggente)
E che si strollicu!
(Come hai fatto a indovinare!)
Su [sù] agg. pron. dim.
1.[aferesi] questo, contrazione di ‘sto.
Pija sù quadernu e va a fa i compiti
(Prendi questo quaderno e va a fare i compiti)
Surgu [sur-ghu] s.m. [dim.] surghettu
1.Solco.2 [dim.] Solchetto
Prepara u surgu pe pianta’ i pommidori
(Prepara il solco per piantare le piante di pomodoro)
Spennicare [spen-ni-ca-re] v.
1.Sporgere.
S’è spennicato troppu da a finestra e è cascato de sotto
(Si è sporto troppo dalla finestra finendo per cadere)

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