Barbàju [bar-bà-ju] s.m.
1.Guanciale. Indica la guancia del maiale stagionata.
2.Può anche indicare eccessivo adipe nel collo di persona.
Doppio Mento, Pappagorgia.
Senti su barbàju quantu è bonu
(Assaggia il guanciale perché è buonissimo)
Magna magna, oh che barbàju ch’i messu
(A forza di mangiare ti è venuto il doppio mento)
Bàrcóne [bàr-có-ne] s.m.
1.Soletta sporgente delimitata da un parapetto o ringhiera. Balcone.
2.Accatastamento di covoni posizionati in modo tale da far scivolare l’acqua piovana senza compromettere l’integrità del grano anche per diversi giorni.
Facciate da u bàrcóne de a cucina
(Affacciati dal balcone della cucina)
Tocca prepara’ i bàrcóni
(Bisogna accatastare i covoni)
Bardàsciu [bar-dà-sciu] s.m.
1.Ragazzo.
De do so si bardàsci?
(Da dove vengono questi ragazzi?)
Barròzza [bar-ròz-za] s.f.
1. Veicolo a due o quattro ruote, destinato al trasporto di merci pesanti, Carro.
2.[fig.] Può essere usata anche come unità di misura soprattutto in senso figurato e scherzoso.
Lega a barròzza
(Attacca il carro ai buoi)
Ha fattu na barròzza de porcini
(Ha raccolto moltissimi Porcini)
Bavaròla [ba-va-rò-la] s.f.
1.Bavaglino
Te si zuzzatu tuttu pe’ magna’ te ce vole a bavaròla
(Per mangiare ti sei sporcato tutto, hai bisogno di un bavaglino)
Beròne [be-rò-ne] s.m.
1.Preparato alimentare liquido per animali. 2.Fertilizzante a base di sterco di animale diluito con acqua. 3.[scherz.] Indica Pietanza liquida e spesso troppo abbondante.
Li preparatu u beròne pe i porchetti?
(Hai preparato da mangiare per i maiali?)
Daje un po’ de beròne a se piante
(Concima le piante con un po’ di sterco diluito)
Mi datu tuttu su beròne
(Mi hai dato troppa minestra)
Biastimàre [bia-sti-mà-re] v.
1.Bestemmiare. Irarsi.
Biàstima come un Turco!
(Bestemmia in maniera spropositata)
Bìfèra [bì-fè-ra] s.f.
1.Naso molto pronunciato.
Oh che bìfèra che te ritrovi!
(Hai un naso molto grande!)
Bigùnzu [bi-gùn-zu] s.m.
1.Tipico recipiente di legno a doghe tenute insieme da cerchi di legno. Bigoncia.
2.[fig.] Unità di misura utilizzata per indicare una grande quantità di cose.
Tocca marva’ i bigunzi che tra poco riccoje l’uva.
(Bisogna inumidire le bigonce perché è tempo di vendemmia)
Te si portatu un bigùnzu de roba
(Hai portato troppe cose)
Billu [bil-lu] s.m.
1.Tacchino. 2.(off.) Persona ritenuta di poca scaltrezza. **Al momento della stesura di questo dizionario l’autore ignora il quoziente intellettivo del tacchino e la conseguente associazione. 3.(femm.) Donna corpulenta, donnona.
Va a ripija u billu che è scappato giuppe i piani
(Va a riprendere il tacchino che è scappato per gli orti)
Si proprio come u billu
(Sei stupido come un tacchino)
Pare na billa
(È simile a un tacchino)
Biòcca [biòc-ca] s.f.
1.Gallina che cova le uova, chioccia. 2.Donna con grosso istinto di maternità
A biòcca sta a cova’ l’ova
(La chioccia sta covando le uova)
Sforna i fiji come a biòcca
(Una donna a cui piace fare molti figli)
Bocàle [bo-cà-le] s.m.
1.Recipiente per bere. Boccale.
Bevemoce un bocàle de birra
(Beviamoci un bicchiere di birra)
T’ho chiestu un bicchiere de acqua me ni datu un bocàle
(Volevo solo un bicchiere di acqua, me ne hai versata troppa)
Bottàre [bot-tà-re] v.
1.Mangiare oltre il limite della sazietà. Satollarsi.
2.A volte anche utilizzato per indicare persona ingrassata improvvisamente e velocemente. 3.Riempire.
Te si bottàtu de pasta
(Hai mangiato tantissima pasta)
S’è bottàtu come u rospu
(È ingrassato tanto da somigliare a un rospo)
L’ha bottàtu de stiaffi
(Lo ha pestato senza pietà)
Bràccìcare [bràc-cì-ca-re] v.
1.Abbracciare. 2.Prendere sotto braccio persone o cose. 3.[per est.] Scontrarsi, sbattere violentemente contro qualcosa.
Quanno l’ho rivisto me lu so braccicatu
(Quando l’ho rivisto l’ho abbracciato)
Braccicate tu nunna che non je la fa a cammina’
(Prendi sotto braccio tua nonna perché da sola non riesce a camminare)
S’è bràccicatu u palu
(Ha sbattuto contro il palo)
Braticòla [bra-ti-cò-la] s.f.
1.Griglia per barbeque o camino, Graticola.
Da na pulita a sa braticòla
(Pulisci la griglia)
Brécca [bréc-ca] s.f.
1.Sasso piuttosto grande. 2.[fig.] Può indicare qualcosa della grandezza di un grande sasso
Ho vistu un serpente e j’ho tirato na brécca
(Ho scacciato un serpente a sassate)
Ha fattu a grandine grossa come e brécche
(È caduta della grandine grande quanto dei sassi)
Bricocola [bri-co-co-la] s.f.
1.Frutto dell’albicocco, Albicocca. 2.Pianta delle albicocche, Albicocco
Magnate sa bricocola
Mangiati questa albicocca)
Tocca pota’ sa bricocola
(Dobbiamo potare la pianta delle albicocche)
Bricocolo [bri-co-co-lo] s.m.
1.Albero delle albicocche, Albicocco. 2.[fig.] Bernoccolo.
Su bricocolo è pieno
(L’albicocco è pieno di frutti)
Ho dato na capocciata e m’è scappato un bricocolo così!
(Ho sbattuto forte la testa e mi è uscito un bernoccolo molto grande)
Brìlloccu [brìl-loc-cu] s.m.
1. Gioiello vistoso.
Te si messa tutti si brìllocchi
(Hai indossato tutti i gioielli più vistosi)
Bùdulare [bù-du-la-re] v.
1. Arrotolare. Avvolgere qualcosa. 2.Rotolare
L’ho bùdulato con na garza
(L’ho avvolto in una garza)Cadere rovinosamente rotolando.
S’è bùdulato giuppe a mòrra
(È rotolato per la scarpata)
Buttàre [but-tà-re] v.
1.Germogliare.
Sa pianta ha già buttàtu
(Questa pianta ha germogliato precocemente
Buttu [but-tu] s.m.
1.Germoglio
Sa pianta c’ha un sacco de butti
(Questa pianta ha molti germogli)

