Mario Grizi nasce a Stimigliano nel 1941, in un mondo ferito dalla Seconda Guerra Mondiale, un tempo difficile che segna il suo paese e le persone che lo abitano. Cresce in un contesto in cui la memoria del dolore convive con il desiderio di rinascita, e forse è anche da lì che prende vita il suo sguardo attento sulle storie, sulle parole e sulle persone.
Da ragazzo ama il calcio, ma è la cultura a conquistarlo davvero. Preferisce la compagnia di poeti, scrittori e professori di Stimigliano, ascoltando chi declama versi, chi racconta i grandi autori del passato, chi discute di arte, letteratura e pensiero. In quei momenti si forma il suo legame profondo con la parola e con la tradizione intellettuale del territorio.

La musica diventa un’altra presenza fondamentale nella sua vita: entra nella Banda del paese, dove coltiva l’ascolto, il ritmo e il senso dell’armonia. Poi arriva l’esperienza nelle Ferrovie, un lavoro che lo porta lontano da casa, ma che non recide mai il filo che lo lega a Stimigliano.
È proprio dopo questi anni che Mario sceglie di dedicarsi con maggiore intensità alla scrittura, dando voce ai ricordi, alle radici e alle storie della sua terra. Poeta, scrittore e musicista, è autore di numerosi libri ed è anche il creatore del concorso dedicato a San Bernardino, nato nel 1999, un appuntamento che ogni anno riunisce poeti da tutta Italia, trasformando Stimigliano in un luogo di incontro per la parola e la creatività.

In questa intervista incontriamo un uomo umile e poliedrico, una vera memoria vivente del paese, testimone del centro storico e dello Scalo, dei cambiamenti e delle continuità di una comunità che ha attraversato il tempo.
Nel video, Mario non racconta solo il passato: ci lascia un consiglio, semplice e profondo. Vale la pena ascoltarlo.
Alcune opere di Mario

“Palladio”, 2014 – libro dedicato alla storia della Ceramica Sbordoni che oltre ai cenni storici raccoglie moltissime testimonianze di chi la ceramica l’ha vissuta.

“Il Giudizio (di Dio)”, 2015 – il libro che ha impegnato di più lo scrittore e che lo vede percorrere, ispirato dalla fede, un viaggio immaginario che spazia tra luoghi vicini e lontani, incontrando personaggi del passato calati nel contesto sabino.

“L’attrezzi, la traja, l’omini crudi de Stimigliano”, 1998 – raccolta di poesie che raccontano spaccati di vita paesana.

“Lacrime in Sabina”, 2004 – libro dedicato alle memorie di guerra, tra racconti di partigiani e bombardamenti.

“Vado per le chiese della Sabina e di Roma… “in cerca di Dio””, 2026 – il libro, ispirato dal ritrovamento di un manuscritto inerente le chiese Sabine, narra un cammino di fede alla ricerca di Dio.


