Il nuovo libro dello storico autore stimiglianese dedicato al santuario del Nocchieto e a Don Raffaele Palombi
Stimigliano vanta da sempre una ricca tradizione culturale e letteraria, e tra i suoi protagonisti più autorevoli spicca senza dubbio Costante Menichelli, nato a Stimigliano l’11 marzo 1934. Uomo di scuola, amministratore pubblico e instancabile autore, Costante ha legato gran parte della propria vita al paese, che ha guidato come sindaco dal 1970 al 2004, lasciando un segno profondo nella storia amministrativa e sociale della comunità.

Nel corso della sua lunga carriera è stato anche presidente del Comitato di Gestione della ASL Rieti 2, capogruppo dei Democratici di Sinistra al Consiglio Provinciale di Rieti, presidente della Commissione Sanità, presidente dell’Unione dei Comuni della Valle del Tevere, presidente dell’Acquedotto Consorziale Ombrica, oltre che revisore dei conti, presidente del consiglio di scuola media e docente di lettere negli istituti superiori.
Parallelamente all’impegno istituzionale, Menichelli ha coltivato una intensa attività letteraria. Tra le sue opere ricordiamo Storie di ieri e di oggi (1992), Intervista a Lucio Sergio Catilina (1993), Itaca. Poesie (1997), I piatti di Franz. Poesie (2001), I tempi della memoria (2004), Il libro più bello. Poesie (2011), Agorà (2012), Quarto grado di giudizio (2017), Lettere a Timoteo (2017), Lettere ad un anziano (2018), I piatti del caporale Franz (2019) e Varie ed eventuali. Racconti (2023).
A questa lunga bibliografia si aggiunge oggi “Madonna della Strada”, pubblicato nel giugno 2026, un libro che l’autore definisce “l’unico giusto riconoscimento che si deve a Don Raffaele Palombi”, auspicando che alla figura dello storico parroco possa essere dedicata una via o una piazza del paese.

La storia di un santuario e dei suoi protagonisti
Il volume ripercorre la vicenda della chiesa della Madonna della Strada, piccolo santuario rurale del Nocchieto risalente al 1588 che rappresenta una parte importante della storia religiosa e civile di Stimigliano.
Menichelli racconta il ruolo fondamentale di Don Raffaele Palombi, che scelse e recuperò la chiesetta quando era occupata da pastori e animali, promuovendo la bonifica dell’area circostante e componendo la preghiera dedicata alla Madonna della Strada, che l’autore considera una vera e propria poesia.
Il racconto arriva poi ai tempi più recenti, ricordando gli interventi dei parroci Don Attilio Attili e soprattutto Don Mirek, profondamente devoto alla Madonna della Strada. A lui si deve una vasta opera di recupero e ristrutturazione dell’edificio: dalla liberazione dell’area da alberi e vegetazione fino ai lavori che hanno restituito decoro e funzionalità al santuario. Sempre Don Mirek ha avuto il merito di riportare la processione dedicata alla Madonna proprio presso la chiesetta del Nocchieto.
Don Raffaele Palombi, una figura da riscoprire
La seconda parte del libro si concentra sulla figura di Don Raffaele Palombi, parroco giunto a Stimigliano nel 1891. Vengono ripercorsi alcuni episodi significativi della sua attività pastorale e pubblica, tra cui la nota controversia con il Comune di Forano e con la nascente comunità valdese.

Emergono inoltre le qualità di polemista, studioso e scrittore che caratterizzarono il sacerdote. Non a caso, quasi metà del volume è dedicata alla riproduzione delle sue scritture autografe e della sua produzione letteraria, storica e poetica, permettendo al lettore di avvicinarsi direttamente al pensiero e alla sensibilità di una figura che ha lasciato un’impronta profonda nella storia locale.
Un libro da non perdere
Madonna della Strada è molto più di una semplice pubblicazione storica. È un viaggio nella memoria collettiva di Stimigliano, nella storia di un santuario documentato fin dal 1588 e nelle vicende di uomini che, in epoche diverse, hanno contribuito a conservarlo e valorizzarlo.

Attraverso le pagine di Menichelli si riscoprono non solo le origini e l’evoluzione della chiesetta della Madonna della Strada, ma anche l’opera di Don Raffaele Palombi, una figura centrale per la vita religiosa e culturale del paese, alla quale l’autore intende rendere il meritato omaggio.
Il libro è autoprodotto e chi desidera riceverne una copia può rivolgersi direttamente a Costante Menichelli.
Un’opera preziosa per chi ama Stimigliano, la sua storia e le persone che hanno contribuito a costruirne l’identità.








































































































