Tag: Casa Sabina della Poesia

  • Stimigliano dedica una targa commemorativa al poeta Cosimo Renzetti.

    Stimigliano dedica una targa commemorativa al poeta Cosimo Renzetti.

    Tra ricordi, poesie e affetto, la comunità ha celebrato l’eredità culturale di uno dei suoi figli più illustri.

    Cosimo Renzetti, un angolo della poesia per custodirne il ricordo

    Si è svolta domenica 5 luglio 2026 la semplice ma intensa cerimonia di scopertura della targa commemorativa dedicata a Cosimo Renzetti, poeta stimiglianese che con la sua opera e la sua sensibilità ha lasciato un segno profondo nella memoria culturale del paese.

    L’iniziativa, promossa dall’Associazione Casa Sabina della Poesia e dall’Amministrazione Comunale, ha visto la partecipazione di cittadini, familiari e amici che hanno voluto rendere omaggio a una figura tanto schiva quanto apprezzata dalla comunità.

    A ricordare Cosimo sono stati la professoressa Rita Cantarini, in rappresentanza della Casa Sabina della Poesia, e Mario Grizi, principale promotore dell’iniziativa. Entrambi hanno sottolineato le qualità umane e artistiche del poeta: una persona semplice e riservata che, grazie alla passione per i grandi autori della letteratura italiana come Dante Alighieri e Ludovico Ariosto, riuscì da autodidatta a dare vita a poesie, racconti e sonetti di notevole valore.

    Con grande partecipazione emotiva, la professoressa Cantarini ha letto una poesia dedicata a Stimigliano, accompagnando la lettura con parole di affetto e ammirazione. Mario Grizi ha invece ricordato gli anni trascorsi accanto a Cosimo e ad altri artisti stimiglianesi, spiegando come l’incontro con le loro storie, la loro cultura e la loro umanità abbia rappresentato una fonte di ispirazione fondamentale per il suo percorso di scrittore.

    Anche il sindaco Franco Gilardi ha voluto ricordare Cosimo Renzetti, evidenziando come, pur mantenendo sempre un profilo discreto e lontano dai riflettori, sia riuscito a realizzare opere e a lasciare testimonianze culturali di grande valore.

    Diversi interventi hanno inoltre richiamato il ricordo di Cosimo non soltanto come poeta, ma anche come esperto contadino, particolarmente noto per la sua abilità negli innesti e per la profonda conoscenza del mondo agricolo e della natura.

    Momento particolarmente significativo è stata la scopertura della targa commemorativa affissa da Bernardino Grizi, storico amico insieme al padre Omero di Cosimo, che raffigura il poeta tra gli ulivi con accanto la sua amata copia della Divina Commedia. A svelarla sono stati il sindaco insieme ai nipoti Claudio, Paola e Federico, tra la commozione dei presenti.

    Quello che oggi è già stato ribattezzato da Mario come “l’angolo della poesia” (all’inizio di Corso Umberto I, subito dopo aver superato l’Arco) diventa così un luogo di memoria e di ispirazione: uno spazio dedicato al ricordo di un uomo che ha saputo raccontare la propria terra attraverso la parola e che continuerà a parlare alle future generazioni attraverso le sue opere e il suo esempio.

    Un personale e sincero ringraziamento va all’associazione Casa Sabina della Poesia e all’Amministrazione Comunale che hanno contribuito a questo prezioso gesto di memoria, cultura e amore per nostro zio Cosimo.

  • Stimigliano rende omaggio al poeta Cosimo Renzetti

    Stimigliano rende omaggio al poeta Cosimo Renzetti

    Domenica, 5 luglio 2026 alle.ore 9.30

    Un significativo momento di valorizzazione della memoria e della cultura locale si terrà domani mattina, domenica 5 luglio, alle ore 9.30, quando verrà affissa una fotografia commemorativa del poeta stimiglianese Cosimo Renzetti (scopri di più sul poeta contadino cliccando qui).

    L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Comunale di Stimigliano e dall’Associazione Casa Sabina della Poesia, che hanno voluto rendere omaggio a una figura di grande rilievo per la storia culturale del paese.

    La fotografia sarà collocata all’interno delle mura del centro storico, in corso Umberto I. Attraverso questo gesto, il paese intende mantenere viva la memoria di Cosimo Renzetti, testimone e interprete della tradizione poetica locale, lasciando un segno tangibile del suo contributo culturale alle generazioni presenti e future.

    L’evento rappresenta un’occasione per cittadini, appassionati di poesia e visitatori di ritrovarsi insieme nel ricordo di un poeta che ha contribuito a valorizzare l’identità e il patrimonio culturale di Stimigliano.

    L’Amministrazione Comunale e l’Associazione Casa Sabina della Poesia invitano tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento dedicato a uno dei figli più illustri della comunità stimiglianese.

  • Parole, memoria e comunità: il Premio San Bernardino compie 25 anni

    Parole, memoria e comunità: il Premio San Bernardino compie 25 anni

    Da venticinque anni il Premio San Bernardino custodisce e rinnova una tradizione fatta di parole, incontri e comunità, continuando a unire generazioni nel segno della poesia.

    XXV Premio di Poesia “San Bernardino”: un’edizione speciale nel ricordo di Cosimo Renzetti

    Domenica 24 maggio si è svolta con grande partecipazione e sentita emozione la venticinquesima edizione del Premio di Poesia “San Bernardino”, appuntamento ormai storico per la comunità e per tutti gli amanti della poesia della Sabina.

    Un traguardo importante, quello dei venticinque anni, celebrato nel segno della memoria e dell’amicizia: l’edizione 2026 è stata infatti dedicata al poeta stimiglianese Cosimo Renzetti, figura cara e punto di riferimento culturale del territorio. (clicca qui e scopri di più su Cosimo)

    Il Premio “San Bernardino” nasce dalla volontà e dalla passione di Mario Grizi, poeta, musicista e scrittore stimiglianese, da sempre anima e motore dell’iniziativa. (clicca qui e scopri di più su Mario)

    Mario Grizi

    Mario, autore di numerosi libri e musicista attivo anche nella banda del paese, ama ricordare come tutto ebbe origine dai suoi primi incontri giovanili con la poesia:

    Da giovane lasciavo perde il pallone per andare a sentire i poeti che si riunivano a San Valentino.

    Un ricordo che racconta bene l’intensità di un percorso artistico cresciuto all’ombra di personalità dalle quali trae ispirazione e raccoglie suggerimenti: il poeta Zefferino Colletti, il pittore Mario Bagordo e lo stesso Cosimo Renzetti, poeta-contadino capace di raccontare con autenticità la vita e l’anima della terra sabina.

    Il presidente Simone Latella e la prof.ssa Silvia Egidi

    Da quelle influenze nasce in Mario il desiderio di dare continuità a quell’esperienza, a quella vivace tradizione culturale.

    Nonostante le difficoltà, anche di natura economica e culturale, negli anni il Premio San Bernardino è diventato realtà stabile e riconosciuta grazie anche al supporto dell’associazione “Casa Sabina della Poesia” che si pone come obiettivo la valorizzazione della cultura e la creazione di un luogo di incontro e aggregazione nella Bassa Sabina.

    La giuria e i riconoscimenti

    A valutare i numerosi componimenti pervenuti è stata una giuria qualificata composta da Maria Augusta Ambrogi, Biagio Cipolletta, Felice Paniconi, Silvia Egidi, Giovanni Tesone e Simone Latella.

    Durante la manifestazione sono stati conferiti importanti riconoscimenti a figure che hanno contribuito in modo determinante alla crescita del premio:

    • Mario Grizi, per l’instancabile impegno e la dedizione profusi nel corso degli anni;
    • Prof.ssa Maria Augusta Ambrogi, per la passione e il contributo costante in questi venticinque anni;
    • Prof. Felice Paniconi, cofondatore e anima del premio, per aver diffuso e valorizzato la poesia nella terra sabina.
    La prof.ssa Maria Augusta Ambrogi e Mario Grizi

    I vincitori delle varie sezioni

    Come ogni anno, il concorso ha premiato autori in diverse categorie:

    Sezione poesia in lingua italiana

    • 1° Angela Cavallari – Mi parve di udire
    • 2° Mario Russo – Cane bagnato
    • 3° Armando Menicacci – Tenendoci per mano

    Sezione poesia in dialetto sabino

    • 1° Filippo De Angelis – Le cerque di Pozzajola
    • 2° Vincenzo Ciancarelli – Lu poeta
    • 3° Mariano Pasquali – La befana

    Sezione poesia religiosa

    • 1° Angela Faraglia – Madonna di Lourdes
    • 2° Maria Antonietta Morganti – Dio arriverà
    • 3° In terra Santa

    Sezione “Poesia del Treno” (introdotta negli ultimi anni con il patrocinio dell’Association Européenne des Cheminots – Italia/Lazio)

    • 1° Mario Pietrangeli – Mio padre ferroviere e pittore
    • 2° Alessandro Calanca – La valigia con lo spago
    • 3° Beatrice Manzara – L’ultimo chiarore di maggio
    Angela Cavallari, primo premio poesia in lingua italiana

    Da sottolineare anche la significativa partecipazione dei ragazzi delle scuole, che hanno presentato numerosi elaborati, alcuni letti dagli stessi autori durante la cerimonia, contribuendo a rendere ancora più viva e partecipata la giornata.

    Una giornata di cultura e comunità

    La manifestazione ha registrato una buona affluenza di pubblico e si è svolta in un clima di grande attenzione e partecipazione, nonostante la contemporaneità con l’esibizione degli sbandieratori di Narni.

    Particolarmente toccante è stato l’omaggio a Cosimo Renzetti da parte della prof.ssa Rita Cantarini, che ha ricordato il poeta con parole sentite e ha interpretato una sua poesia dedicata alla primavera.

    La prof.ssa Rita Cantarini

    La lettura delle opere vincitrici e delle poesie segnalate è stata intervallata da momenti musicali di grande qualità, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente.

    Roberto Mazzoli interpreta una sua toccante poesia dedicata al papà scomparso

    A conclusione della giornata, partecipanti e organizzatori si sono ritrovati presso il ristorante “Da Lina”, proseguendo il confronto culturale in un clima conviviale, davanti a ottimo cibo, nel segno della condivisione e dell’amicizia.

    Un’eredità che guarda al futuro

    La venticinquesima edizione del Premio San Bernardino non è stata solo un importante anniversario, ma anche una conferma della vitalità culturale del territorio e della forza di una tradizione che continua a rinnovarsi.

    Domenico Bianchi interpreta “Il lupo”
    La poesia di Mario Pietrangeli interpretata dai colleghi della Association Europeenne des Cheminots

    Nel segno dell’impegno di Mario Grizi e di tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla crescita del premio, oggi più che mai emerge la necessità di raccoglierne l’eredità: proseguire nel cammino tracciato, coltivare la passione per la poesia e per l’arte e farsi ponte tra le generazioni, affinché questo patrimonio culturale continui a vivere e a parlare al futuro della comunità.

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