a cura di Federico Brugnoletti
La festa del Corpus Domini celebra la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, portata in processione per le vie del paese sotto un baldacchino, segno di rispetto e solennità verso il Santissimo ma che richiama anche l’onore riservato alle figure più importanti e crea uno spazio sacro che accompagna la processione tra le case.
Un tempo, essendo più leggero delle pesanti macchine dei santi, veniva spesso sorretto dai notabili, i cosiddetti “signorotti”, a sottolinearne anche il valore sociale.
Le vie si preparano con addobbi e segni di devozione. Tra questi, le infiorate erano un elemento centrale: in passato, nei giorni precedenti la festa, erano soprattutto le donne a raccogliere fiori per realizzare disegni lungo il percorso. Oggi i petali sono sempre più rari e spesso sostituiti da materiali più semplici come gessetti, farina, caffè o segatura.
A Stimigliano la processione attraversava molte più vie, mentre oggi si concentra tra via Garibaldi, via Cavour e il centro storico dentro le mura.
Le fotografie raccontano questa continuità: tre immagini degli anni ’60 e ’70 e due scatti del 6 giugno 2010, tra memoria e presente della stessa tradizione.





Clicca qui per vedere tute le foto della rubrica Memorie Fotografiche Stimiglianesi













